Archivio per la categoria 'roccia'

Fessura Buhl (Cima Canali)

03 set 2010 in Nostre attività, Varie, roccia

nuvole e luci tra le Pale

ripetizione del 22 agosto 2010 – presenti:  Giancarlo Giovanetti, Claudio Ruffini,  Daniele Paciotti

Dicono che la fessura Buhl sia una tra le più belle vie delle Pale di San Martino. Non conoscendone altre non posso affermare il contrario e nulla mi può suggerire che non sia vero:  la roccia è sempre ottima, il panorama è stupendo, la via logica e dritta sembra sia stata prima progettata su carta e poi sia stata costruita la montagna. Leggi tutto…

The nose

25 feb 2010 in roccia

El CapitanLa scorsa settimana, dopo diversi anni che non lo vedevo, ho rincontrato Mario  e mentre si chiacchierava davanti a un piatto di pasta, viene fuori che nel periodo in cui è stato in America tra le tante cose che ha fatto ha ripetuto anche The Nose.

Un po’ le birre un po’ la notizia quasi cado dalla sedia.

Subito gli ho chiesto di raccontarmi come era andata e di farmi vedere le foto dandomi così, la possibilità di pubblicare il lungo racconto fotografico che trovate qui di seguito.

Qualche notizia:
Via: The Nose
Sviluppo: 1000 m
Difficoltà scala USA: 5.13c oppure 5.9 C2
Primi salitori: Warren Harding, Wayne Merry, George Whitmore, 1958.
Prima libera: Lynn Hill 1993
Ubicazione: Yosemite National Park – El Capitan Meadows – California
Ripetizione del: Maggio, Giugno 2008
Cordata: Ethan Neff + Mario Fonzo – Istruttore sezionale Scuola Sibilla
Leggi tutto…

TERZO SPIGOLO DI ROZES

23 nov 2009 in roccia

20Facce da...Sono molto felice di poter pubblicare questa breve raccolta fotografica relativa alla Via Alvera/Pompanin al Terzo Spigolo di Rozes perchè entrambe i protagonisti sono stati allievi della nostra scuola.

Dopo un’estate che ha regalato loro diverse soddisfazioni sia in montagna che in falesia, i primi di Ottobre, i nostri “baldi giovani” hanno attaccato questa via con uno stile umile e rispettoso, portandosi dietro anche il minimo necessario per un eventuale bivacco.  Anche se non hanno avuto bisogno di pernottare all’addiaccio, mi è piaciuto molto il fatto che nel pianificare la loro “avventura” avessero preso in considerazione anche i tempi di percorrenza medi di quella Via e le ore di sole a loro disposizione, concludendo che un errrore o una indecisione sull’itinerario gli avrebbe impedito di uscire con la luce. 

Complimenti.

Leggi tutto…