Le Aiguilles du Diable si compongono di cinque ardite guglie che svettano sulla cresta sud-est del Mont Blanc du Tacul a oltre 4000 metri di quota
( http://www.gulliver.it/uploaded_gulliver/big/20080730114700.jpg)
La traversata delle Aiguilles du Diable, è una arrampicata aerea ed esposta che si svolge in ambiente superbo su di un ottimo granito “compatto”, dove occorre anche una buona dose di esperienza per adattarsi alle sempre mutevoli condizioni della parete ed effettuare senza complicazioni le necessarie e non elementari calate in corda doppia.

Difficoltà D+ ( V / 45° ) o D+ ( V / 40° )
Dislivello: 700m o 900m

Punti appoggio: Rif. Torino

Il 25 Luglio scorso Giancarlo e Mario si sono fatti un giretto su questa splendida cresta dove hanno incontrato condizioni piuttosto severe a causa del freddo intenso e delle nevicate dei giorni precedenti. Vista la situazione i due hanno scelto di non effettuare la salita dell’Isoleè, l’ultima torre della cresta, che non si trova sul filo di cresta come le altre, ma sorge sul lato del Cirque Maudit ed è perciò evitabile in caso di ritardo o di tempo avverso.

Per quanto riguarda il materiale, i due fanno presente che i chiodi strettamente necessari sono in posto, ma è consigliabile comunque portarsi un assortimento di dadi, friends (0.3-2 BD) e qualche chiodo solo per emergenze.

Per chi volesse altre informazioni sulla salita può trovarle anche sull’ultimo numero di VERTICAL (n°24 Agosto/Settembre 2010) in questi giorni in edicola.

Testo:  Marco Pandolfi
Foto:  Mario Fonzo