DSC09264Come da programma , dal 1 al 6 gennaio ’10 , si è svolto l’aggiornamento tecnico dell’organico della scuola Sibilla dedicato al “ghiaccio verticale su cascata “ in collaborazione con gli amici della scuola di alpinismo e scialpinismo del Piceno .

L’incontro ha avuto luogo in Francia , nel comprensorio  del Briancon   a pochi chilometri dal confine con il Piemonte dove sono presenti numerose valli  ricche di cascate di ghiaccio .

Le condizioni non certo ottimali di questo inizio d’anno hanno un pò limitato la nostra curiosità di conoscere posti nuovi come Frassinieres o il Vallone di Fornel . In questi due stupendi valloni abbiamo trovato poco ghiaccio formato e condizioni di reale pericolo di   valanghe a causa delle recenti nevicate : validi motivi che ci hanno fatto  desistere da inoltrarci  fuori dal “seminato” .

Così ci siamo diretti a scalare nelle zone più sicure (ma anche molto frequentate !!)  come  Ceillac e Cervieres

Ceillac  offre vari itinerari di salita su cascata di ghiaccio di medie difficoltà a 10 minuti di avvicinamento dal parcheggio.

Le cascate più frequentata di questa località sono :

  • “Les  Formes du chaos” ( III/4 , 300 m ) : stupendo canion ghiacciato suddiviso  in 6 lunghezze di piacevole arrampicata su ghiaccio molto lavorato generato  da un consistente e “confusionario” flusso d’acqua .

L’unico inconveniente è l’eccessiva frequentazione : abbiamo contato fino a 23 cordate che lo salivano in contemporanea : attenzione ai blocchi di ghiaccio che vengono scaraventati giù dai poco attenti…

  • “Cascata Y”( II+/ 3+ , 250 m  ). Forra bifida,  che dopo un primo salto in comune  si divide in due rami distinti  più meno simili nelle caratteristiche e difficoltà : successione di brevi salti ghiacciati
  • “Easy Raid” ( II/3,  70 m ) : breve e  stretta goulotte  di due tiri , di cui l’ultimo molto appoggiato e ricoperto di neve che si incontra lungo il sentiero di discesa  degli itinerari precedenti .
  • “Sombres Héros” ( II / 5 , 100 m ) : dopo un primo breve salto inclinato si scala una bella colonna verticale , bucata come una gruviera  dai numerosi passaggi . Segue ancora un salto successivo.

Per la giornata dedicata alla tecnica di arrampicata siano andati alla falesia di Cervieres  dove si trovano diversi  monotiri di ghiaccio e misto attrezzati  con spit e soste di calata .

Fatta  anche una ricognizione nella zona del Le Grave dove però le condizioni ancora non buone  ci ha fatto desistere da inoltrarci lungo i ripidi canaloni di accesso   ben carichi di neve appena caduta .

Per la Scuola Sibilla hanno partecipato : C. Ruffini , D. Paciotti, L. Baldini , M. Fonzo ; G. Giovanetti , D. Moretti